Il “Codice da Vinci” napoletano

March 3, 2017 redazione

Potrebbe anche suonare blasfemo accostare la chiesetta di un vicolo di Napoli al Palazzo del Louvre, potrebbe essere un’eresia paragonare Leonardo da Vinci ad un semisconosciuto inventore del Settecento, ma le analogie sono davvero numerose. Molti hanno ragione a dire che il celeberrimo thriller poteva essere ambientato in un solo chilometro quadrato. Chissà! Forse il famoso curatore del “Codice da Vinci” avrebbe nascosto un segreto ben più importante del Santo Graal.

Clicca sulla rivista per leggere l’articolo

Previous Article
Dematerializzazione contrassegni assicurativi

Tutto è partito nel 2012, quando il Legislatore, con l’articolo 31, decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, con...

Next Article
“Dottore a domicilio”, APPuntamento a domicilio in un clic

Una recente indagine parla chiaro: sono più di sedici milioni gli italiani che faticano a reperire un medic...